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Regolamento associazione di liuteria ArteSuono.

Il presente Regolamento dispone le regole operative in base a quanto previsto nello Statuto Sociale. Modifiche al presente Regolamento potranno essere apportate dal Consiglio Direttivo che dovrà esprimersi all’unanimità su ogni articolo modificato. Il nuovo Regolamento verrà sottoposto al voto dell’Assemblea dei Soci per l’approvazione.

INDICE PER ARTICOLI

Art.1- Definizione dell’ Associazione e finalità

Art.2 - Sezioni periferiche

Art.3-L’Assemblea plenaria dei Soci

Art.4 - Il Presidente

Art.5 - Il Consiglio Direttivo

Art.6 - Il Tesoriere

Art.7 - Il Collegio dei Probiviri

Art.8 - Elezione degli Organi Sociali

Art.9 – Candidature alle elezioni degli Organi Sociali

Art.10 - Modalità di voto

Art. 11 – Incarichi speciali

Art. 12 – Sito Internet/forum: Amministratore

Art. 13 - Sito Internet/forum: sezione commerciale

Art. 14 - Sito Internet/forum: nuovi Soci

Art. 15 - Sito Internet/forum: Sondaggi

Art. 16 - Notiziario

Art. 17 – Rimborsi

Art. 18 - Diritti e doveri dei Soci

Art. 19 - Perdita della qualifica di Socio

Art. 20 – Provvedimenti disciplinari

Art.1 - Definizione dell’ Associazione e finalità -

L’Associazione culturale ArteSuono è apolitica nel senso che possono aderire al sodalizio le persone di qualsiasi tendenza politica, ma non è consentito servirsi di essa per svolgere propaganda estranea alle finalità dell'Associazione stessa, tanto meno devolvere fondi o contributi a favore di organizzazioni politiche o affiliate direttamente o indirettamente. I Soci che rivestono cariche politiche è auspicabile che non assumano incarichi direttivi. In nessun caso gli interessi personali devono prevalere su quelli sociali. Le attività vengono programmate annualmente dall’Assemblea dei Soci per poi essere sviluppate dagli Organi Direttivi in funzione dei mezzi disponibili. Dovrà essere data priorità alla propaganda nelle scuole ed in generale tra i giovani tenendo conto che le attività non dovranno limitarsi alle attività manuali, ma anche a quelle culturali e legate all’ambiente, al recupero e alla catalogazione delle attività e delle tecniche di costruzione degli strumenti a corda che stanno sparendo. Per quest’ultimo fine l’Associazione promuoverà la redazione di testi che consentano di tramandare le tecniche di lavorazione.
Tra le attività che dovranno essere incoraggiate dagli Organismi Direttivi sono:
1) la realizzazione di sedi periferiche dipendenti dalla Direzione Nazionale;
2) stimolare la vita sociale promuovendo incontri tra i Soci volti ad incoraggiare iniziative promozionali di interesse culturale, tecnico nel campo informativo o conoscitivo, con conferenze, proiezioni cinematografiche, dibattiti, tavole rotonde, corsi, e nel campo del tempo libero, con mostre, concorsi, visite a industrie del settore, musei, ecc.;
3) tenere aggiornata l’editoria sottoforma di riviste periodiche o pubblicazione di materiale illustrativo e informativo;
4) ricercare, per il conseguimento delle finalità indicate, la massima collaborazione con gli Enti dello Stato e le associazioni affini che non abbiano finalità di lucro. .

Art. 2 – Sezioni periferiche -

Il Presidente, su richiesta di un gruppo di Soci o di cittadini italiani che desiderano associarsi al Sodalizio, autorizza, nelle località ove esistano concrete premesse per lo sviluppo delle varie attività e per una efficace operatività, in particolare fra i giovani, l’istituzione di strutture periferiche dell’Associazione. Per l’istituzione di una struttura Periferica è richiesta l’adesione di un minimo iniziale di 3 Soci ordinari. La struttura periferica potrà dotarsi anche di sedi sociali. A tale scopo per autosostenersi potrà stabilire una quota sociale aggiuntiva. Tale quota verrà incamerata dalla Presidenza Nazionale e messa a disposizione della sezione di appartenenza. Le strutture periferiche, nell’ambito delle attività istituzionali, possono costituire nel loro interno gruppi dilettantistici specializzati quali ad esempio sezione "Costruzione chitarra" , "Costruzione violino", "Costruzione chitarra elettrica", e qualunque attività affine o collegata alla costruzione artigianale di strumenti a corda.
Le strutture periferiche possono costituire, altresì, nel loro interno, previa autorizzazione della Presidenza Nazionale, Centri Culturali con il compito di svolgere attività culturale prevalentemente nel campo della liuteria, rivolte essenzialmente ai giovani e realizzate anche in collaborazione con Istituzioni scolastiche o altri Enti pubblici o privati. Il funzionamento degli stessi è demandato ad apposito regolamento da sottoporsi all’approvazione della Presidenza Nazionale. Le sezioni periferiche con stesse modalità di voto nominano il Delegato periferico, che dura in carica per lo stesso periodo della presidenza Nazionale. Egli ha il compito di rappresentare la Presidenza Nazionale nel territorio di competenza e svolge funzione di coordinamento e controllo nelle strutture periferiche. Può nominare direttamente alcuni Soci per incarichi speciali. Convoca l’Assemblea annuale della sede periferica per la relazione di bilancio economico e sulle attività della Sezione.

ATTRIBUZIONI

Art.3 - L’Assemblea plenaria dei Soci -

All’inizio della seduta il Presidente verifica il numero dei soci presenti con diritto di voto di persona e per delega. Accertata la validità dell’Assemblea, in prima o in seconda convocazione, illustra gli argomenti all’ordine del giorno. Al termine della discussione di ciascun argomento, mette ai voti l’approvazione delle relative delibere; dà corso alle votazioni e ne proclama il risultato; firma il verbale della seduta al termine dell’assemblea congiuntamente al segretario. Le votazioni potranno avvenire contemporaneamente anche in forma telematica o per alzata di mano.
La Presidenza invia ai soci, per email o per posta il verbale dell’assemblea entro 15 giorni dalla riunione.
Le deliberazioni avranno effetto trascorsi tre giorni dall’invio dell’ultimo verbale ai Soci. In casi particolari potrà essere indetta una Assemblea ordinaria e una Assemblea straordinaria anche nello stesso giorno, basta che la seconda adunanza venga aperta una volta conclusa la prima.

Art.4 - Il Presidente -

Il Presidente rappresenta l’unità dell’Associazione ed è il custode dei valori espressi dallo Statuto; egli, con la collaborazione attiva del Consiglio Direttivo svolge i seguenti compiti: a)vigila e provvede a che la vita dell’Associazione si svolga conformemente alle norme dello Statuto e del Regolamento;
b)coordina le attività delle strutture periferiche e appoggia le loro iniziative rivolte al conseguimento degli scopi sociali;
c) corrisponde direttamente con le scuole di tutta Italia per il reperimento e l’acquisizione di Soci studenti , nonché con le imprese, le fabbriche e le istituzioni, per far conoscere l'Associazione e i suoi scopi.
d) attua le direttive per l’attività sociale decretate dall’Assemblea Generale dei Soci;
e) convoca il Consiglio Direttivo;
f) convoca il Collegio dei Probiviri per la risoluzione delle controversie;
g) promuove direttamente l’azione disciplinare, qualora venga a conoscenza di azioni censurabili compiute da Soci e dispone la sospensione precauzionale dall’esercizio dei diritti di Socio;
h) presiede all’amministrazione del patrimonio dell’Ente e dei fondi di esercizio della Presidenza Nazionale; esercita la necessaria vigilanza sulla gestione amministrativa delle strutture periferiche, per accertarne, senza pregiudicarne l’autonomia, la conformità con le finalità dell’Associazione;
i) redige la relazione sull’andamento morale da presentare all’assemblea dei soci;
l) provvede in caso di necessità, da comprovarsi dettagliatamente, e quando lo ritenga opportuno in relazione alle finalità e alle disponibilità finanziarie, ad elargire contributi alle strutture periferiche che ne facciano motivata richiesta;
m) Formalizza dopo delibera del Consiglio Direttivo la formazione di nuove sedi periferiche che raccolgono un numero di Soci superiore a 3 e ne propone lo scioglimento in caso di inattività;
n) rappresenta legalmente l’Associazione.

Art.5 - Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo, appena insediato, provvederà alla nomina del Vice Presidente del Segretario del Tesoriere e del Referente alla comunicazione. Tali cariche saranno assegnate esclusivamente ai Consiglieri. Nominerà inoltre l’amministratore del sito/forum e provvederà all’assegnazione delle necessarie deleghe, per le attività connesse alle finalità dell'Associazione, anche a Soci non eletti.
Ulteriori deleghe potranno essere aggiunte dal Consiglio Direttivo in base alle necessità di gestione delle attività sociali.
Il Consiglio Direttivo può riunirsi anche utilizzando strumenti telematici, videoconferenze, Voip etc. secondo le modalità che riterrà opportune, in base agli strumenti tecnologici a disposizione dei suoi componenti. Tali modalità dovranno essere accettate all’unanimità prima dell’inizio della riunione.

Art.6 - Il Tesoriere -

Il Tesoriere è l’Organo collegiale di controllo dell'Associazione il quale svolge in piena autonomia il mandato conferitogli dall’Assemblea dei Soci, esercitando le proprie funzioni di sindacato sulla gestione finanziaria, contabile e patrimoniale. Il Tesoriere formula le relazioni annuali che vengono consegnate al Presidente e al Consiglio Direttivo in sede di approvazione dei bilanci, che a loro volta le presenteranno all’assemblea dei soci per l’approvazione. Il Tesoriere è responsabile della verità delle attestazioni e deve conservare il segreto sui fatti, sui documenti e sui dati sensibili di cui è a conoscenza per le ragioni del suo ufficio.

Art.7 - Il Collegio dei Probiviri

Il Collegio dei Probiviri, composto da 3 membri, nella seduta di insediamento, dopo le elezioni, nomina il proprio Presidente il quale convoca, di volta in volta, gli altri componenti per l’espletamento dei compiti. E’ l’Organo collegiale che giudica, in piena autonomia, con le più ampie facoltà inquirenti, su: a) le controversie che possono sorgere fra i Soci e l'Associazione, fra due o più strutture periferiche; b) la conservazione o meno della qualifica di Socio, quando da un procedimento penale o amministrativo, comunque definito, emergano fatti o circostanze che possono rendere il Socio, già sospeso precauzionalmente a tempo indeterminato, passibile della radiazione. I membri che per tre volte consecutive, senza giustificato motivo, non intervengono alle riunioni del Collegio decadono dalla carica e sono sostituiti. Il Collegio dei Probiviri è convocato dal Presidente dell’Associazione o dal suo Presidente ogni qual volta si verifichi la necessità di procedere ad una decisione di sua competenza. A tale scopo la Presidenza trasmette tutta la documentazione in suo possesso sulla vertenza da giudicare. Il Collegio dei Probiviri ricevuto il mandato, fissa la data e il luogo delle riunioni, le quali per essere valide devono contare sulla partecipazione di tutti i membri. La composizione del Collegio, stabilita per una determinata vertenza, non può essere variata nel corso del procedimento, sotto pena di invalidità del giudicato. Il Collegio dei Probiviri, esaminati gli atti ricevuti relativi alla controversia da giudicare, promuove tutte le azioni ritenute idonee per l’accertamento della verità, richiedendo eventuali supplementi di istruttoria, presentazione di proprie deduzioni da parte del Socio inquisito e/o da parte dell’Organo che ha attivato il procedimento entro un termine perentorio, ed escussione di testimoni a favore o a carico del giudicando. Del proprio giudizio, il Collegio dei Probiviri redige un verbale conclusivo nel quale, raggiunta l’unanimità, espone le motivazioni del provvedimento da applicare. Nel caso in cui non vi sia l’unanimità, al verbale deve essere allegata una relazione di minoranza motivata dal membro dissenziente. I membri del Collegio dei Probiviri devono conservare il segreto sui fatti, sui dati sensibili e sugli atti procedurali relativi al giudizio di cui sono stati investiti. Il verbale conclusivo, è trasmesso al Presidente per l’ulteriore corso. Qualora un componente del Collegio debba rinunciare al suo incarico o decada, sarà nominato il primo dei non eletti.

Art.8 - Elezione degli Organi Sociali

All'atto della fondazione dell'Associazione, gli Organi Sociali verrànno eletti in via provvisoria dall'assemblea dei Soci Fondatori e sottoposti all'approvazione della prima Assemblea Generale entro un anno dalla costituzione ufficiale del sodalizio.
Per l’elezione degli Organi Sociali, verranno predisposte quattro liste separate entro il 15° (quindicesimo) giorno dal loro decadimento.
E ammesso l’utilizzo delle candidature on-line. Per ogni lista verrà aperto sul sito/forum un messaggio relativo e ogni Socio potrà esprimere la sua intenzione a candidarsi e le motivazioni della sua scelta.
Le candidature resteranno aperte per 15 (quindici) giorni, trascorsi i quali verranno chiuse e redatte le liste di votazione che dovranno essere pubblicate sul sito/forum nell’area riservata ai soci.
Entro i successivi 15 (quindici) giorni, dovrà essere convocata l’Assemblea dei soci.
Tutte le cariche sociali elettive hanno decorso biennale, sono a titolo gratuito, e rinnovabili. Non è ammesso che un socio possa candidarsi in più liste contemporaneamente.

Art.9 – Candidature alle elezioni degli Organi Sociali

- Candidati alla carica di Presidente. In questa lista potranno candidarsi tutti i Soci che avranno maturato alla data delle elezioni l’anzianità di almeno un anno di Associazione e l’età anagrafica di 35 anni. I Soci saranno chiamati ad esprime per questa lista una sola preferenza qualunque sia il numero dei candidati.
- Candidati alla carica di componente il Consiglio Direttivo. In questa lista potranno candidarsi tutti i Soci che avranno maturato alla data delle elezioni l’anzianità di almeno un anno di Associazione. I Soci saranno chiamati ad esprime per questa lista un massimo di dieci preferenze qualunque sia il numero dei candidati.
- Candidati alla carica di Tesoriere. In questa lista potranno candidarsi Soci che avranno maturato, alla data delle elezioni, l’anzianità di almeno un anno di Associazione e l’età anagrafica di 21 anni. I Soci saranno chiamati ad esprime per questa lista un massimo di tre preferenze qualunque sia il numero dei candidati.
- Candidati alla carica di componente il Collegio dei Probiviri. In questa lista potranno candidarsi tutti i Soci che avranno maturato alla data delle elezioni l’anzianità di almeno un anno di Associazione e l’età anagrafica di 40 anni. I Soci saranno chiamati ad esprime per questa lista un massimo di tre preferenze qualunque sia il numero dei candidati.

Art.10 - Modalità di voto

Per le votazioni sulle persone e per le questioni di particolare riservatezza, oltre che per le elezioni delle cariche sociali, si utilizzerà il sistema del voto segreto, mediante schede appositamente predisposte dal Consiglio Direttivo. Per altri tipi di votazione, di carattere generale, potrà essere adottato il sistema del voto palese per alzata di mano. Sono ammesse le votazioni in forma elettronica, via web, con metodologie tali da garantire l’identificazione del socio votante e l’impossibilità che un voto venga ripetuto dal socio che ha già espresso una volta il suo voto. E’ ammessa la formula del ‘sondaggio’ che deve garantire i requisiti di cui sopra e può essere utilizzata quale strumento per verificare la condivisione delle scelte. Solo il Presidente, sentito il Consiglio Direttivo, può autorizzare l’utilizzo del sondaggio per scopi elettivi. I risultati di tali sondaggi, verranno resi pubblici contestualmente all’apertura delle urne.

Art. 11 – Incarichi speciali

Il Consiglio Direttivo in conformità a quanto previsto dallo Statuto, potrà conferire incarichi speciali ai Soci maggiorenni, anche non facenti parte del Consiglio Direttivo stesso. Tali Soci designati hanno il compito di realizzare l’attività’ che è stata specificatamente loro affidata dal Consiglio Direttivo. Partecipano, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio Direttivo se già non sono stati eletti a farne parte, qualora fossero in discussione all’Ordine del giorno argomenti di loro pertinenza. Stanno in carica per la durata del Consiglio Direttivo e possono essere riconfermati indefinitamente

Art. 12 - Sito Internet/forum: Amministratore

Il sito internet e il relativo forum sono di proprietà dell’Associazione, ne è responsabile la figura del legale rappresentante che, attraverso l’amministratore e i moderatori, deve applicare tutte le misure necessarie per il controllo dei contenuti e degli accessi. Sarà cura del Presidente, custodire le chiavi di accesso al sito/forum (username e password) e trasmetterle al Consigliere responsabile del sito/forum e all’amministratore, all’atto della loro nomina. Il Consiglio Direttivo all’atto del suo insediamento nomina il Consigliere addetto alla comunicazione al quale verrà affidata la responsabilità della gestione del sito internet/forum. La gestione tecnica sarà affidata all’amministratore del sito/forum nominato o riconfermato dal Consiglio Direttivo che, pur avendo ampia autonomia nella gestione delle problematiche tecniche, farà riferimento al Consigliere responsabile del sito/forum per tutto ciò che riguarda le problematiche e le competenze dell’Associazione. Per questioni di particolare rilevanza, sarà il Consiglio Direttivo stesso a decidere in merito.
L’amministratore del sito/forum resta in carica due anni al termine dei quali il Consiglio direttivo, provvederà alla nuova nomina o alla riconferma. L’ amministratore si adopererà per sviluppare lo spirito di gruppo, con i principi e i valori dell’Associazione ArteSuono. Per l’amministrazione del Sito/forum il Consiglio Direttivo potrà avvalersi anche di una figura esterna all’Associazione. L'amministratore ha il diritto di rinunciare all'incarico senza onere di giustificazione ma con l'obbligo di preavviso di giorni 30 da comunicare alla Segreteria dell'Associazione;
Il Consiglio Direttivo potrà revocare l'incarico unicamente nel caso in cui l'Amministratore:
1) agisca contro l'interesse dell'Associazione e/o violi le norme dello Statuto o del Regolamento;
2) abbandoni il controllo del sito senza aver individuato un suo sostituto e averlo indicato al Consiglio Direttivo;
3) abbia tenuto un comportamento parziale nel giudicare le controversie del forum;
4) abbia applicato restrizioni ai Soci, anche a causa di controversie del forum, tali da non permettere loro di usufruire anche temporaneamente di ogni diritto sociale, senza averlo segnalato tempestivamente al consigliere responsabile del sito/forum o al Consiglio Direttivo;
5) abbia permesso a non aventi diritto l'accesso ad aree riservate del sito;
6) abbia permesso a terzi un uso commerciale del sito senza essere stato preventivamente ed ufficialmente informato della stipula di apposito contratto tra questi e il rappresentante dell'Associazione;
7) abbia apportato rilevanti modifiche all'impostazione del sito e/o a sue pertinenze.
Il provvedimento di revoca sarà comunicato dal Consiglio Direttivo all'Amministratore per iscritto e contro tale provvedimento, limitatamente ai casi di cui ai punti 1 – 3 - 7), l'Amministratore ha diritto di ricorrere ai Probiviri che dovranno giudicare sulla controversia nel termine massimo di 30 giorni durante i quali l'Amministratore rimarrà comunque in carica. Negli altri casi la revoca avrà effetto immediato.
Sarà facoltà dell’amministratore del sito, scegliere i suoi collaboratori (moderatori) nel numero che riterrà opportuno per espletare al meglio le sue funzioni. I moderatori, decadranno alla fine del mandato dell’amministratore o, qualora questo sia dimissionario o per qualsiasi ragione dovesse abbandonare l’incarico, decadranno insieme con lui. Non potranno essere scelti come moderatori gli utenti del forum cui sia stato applicato il provvedimento disciplinare della sospensione o che siano stati radiati dall’Associazione. Sarà suo compito, mettere a disposizione degli Organi sociali tutti gli strumenti tecnici richiesti per il regolare svolgimento della vita associativa come ad esempio in occasione di votazioni on line, o sondaggi predisposti dagli Organi sociali sui vari argomenti. Rientrerà nei suoi compiti la valutazione tecnico/economica per le attivazioni di nuovi servizi.
L’amministratore, dovrà vigilare sul corretto utilizzo dello strumento informatico da parte dei Soci e segnalare al Consigliere responsabile eventuali comportamenti scorretti non consoni con i principi di lealtà e correttezza stabiliti nello Statuto e nel Regolamento. Per casi particolarmente gravi, potrà sospendere in via cautelare l’accesso agli utenti del forum Soci e non Soci, segnalando l’accaduto al Consigliere responsabile e al Consiglio direttivo, che valuterà i provvedimenti da prendere caso per caso.

Art. 13 - Sito Internet/forum: Sezione commerciale

Per quanto riguarda nello specifico le sezioni commerciali del sito/forum, la responsabilità sarà affidata al Consigliere tesoriere che potrà avvalersi anche di collaboratori esterni. Sarà suo il compito di relazionarsi con le Aziende che intendono pubblicizzare i loro prodotti sulle pagine del sito/forum, definendo in accordo con il Consiglio Direttivo le condizioni tecnico/economiche. In accordo con il Consigliere responsabile della comunicazione, informerà l’amministratore del sito/forum, per l’abilitazione delle Aziende che avranno sottoscritto i contratti commerciali.

Art. 14 - Sito Internet/forum: Nuovi Soci

Per l’abilitazione di nuovi Soci, l’amministratore del sito/forum, dovrà attendere che siano state espletate le pratiche burocratiche di ammissione e la comunicazione del nulla osta da parte del Consigliere segretario.

Art. 15 - Sito Internet/forum: Sondaggi

L’apertura di sondaggi sul sito/forum, riguardanti l’Associazione o argomenti a essa strettamente correlati, potrà avvenire solo dopo specifica autorizzazione del Consigliere responsabile, del Consiglio Direttivo o su richiesta diretta degli stessi. I Soci, qualora lo ritengano necessario, possono richiedere l’apertura di un nuovo sondaggio, presentandone richiesta motivata di almeno i 1/5 degli aventi diritto di voto. I sondaggi ‘elettivi’ indetti dal Presidente per il rinnovo delle Cariche Sociali, avranno la durata di cinque giorni, saranno aperti il giovedì alle ore 10.00 per terminare il successivo lunedì alle ore 10. Nel caso avvengano contestualmente alle votazioni su scheda elettorale, termineranno un ora prima dell’apertura delle urne. Potranno essere aperti altri tipi di sondaggio sul sito/forum, ma avranno solo carattere consultivo e non saranno in alcun modo vincolanti per l’Associazione e per i suoi Organi.

Art.16 – Notiziario

La redazione del Notiziario sociale, verrà affidata a un Redattore responsabile che sarà nominato o riconfermato dal Consiglio Direttivo e che farà riferimento al Consigliere responsabile della comunicazione.

Art.17 - Rimborsi

Per la partecipazione ad eventi o manifestazioni per conto o in nome dell’Associazione, o comunque per lo svolgimento di incarichi ufficialmente assegnati, i Soci possono richiedere il rimborso delle spese sostenute per il viaggio o per gli spostamenti. La richiesta corredata della documentazione relativa e dalla descrizione dell’attività svolta, andrà fatta pervenire al Consiglio Direttivo o al Tesoriere.

ART. 18 - Diritti e doveri dei Soci -

Coloro che richiedono l’iscrizione all'Associazione, devono impegnarsi a perseguire gli scopi che essa si prefigge. In nessun caso gli interessi personali devono prevalere su quelli sociali pertanto, il possesso della tessera e il pagamento della quota di associazione oltre che conferire diritti e speciali agevolazioni, generano il dovere per il Socio di adoperarsi per il raggiungimento dei fini istituzionali, contribuendo al sempre maggiore consolidamento del Sodalizio. Tutti i Soci che hanno compiuto il diciottesimo anno di età, acquisiscono il diritto di votare in Assemblea, di eleggere e di essere eletti, nei limiti previsti dal presente Regolamento e dallo Statuto. Tutti i Soci di età inferiore ad anni 18 possono partecipare alla vita associativa, godono dei diritti statutari ma non del diritto di voto.
Inoltre tutti i Soci hanno diritto a:
• Fregiarsi del titolo di Socio e del distintivo della Associazione;
• Partecipare alle manifestazioni promosse ed Organizzate dall'Associazione;
• Usufruire dei servizi posti in atto dall'Associazione;
• Beneficiare delle provvidenze e facilitazioni attuate dall’Associazione;
• Chiedere la convocazione dell’Assemblea Straordinaria nei modi previsti dallo Statuto;
• Formulare proposte agli Organi Dirigenti nell’ambito dei programmi;
• Ricoprire cariche sociali secondo le norme dello Statuto; In caso di perdita della qualifica di Socio, per qualunque causa, il Socio verrà privato di qualsiasi diritto che avesse potuto competergli. In caso di decesso, gli eventuali diritti che avessero potuto competergli in dipendenza di quanto versato all'Associazione, potranno essere trasmessi al familiare che già risultasse Socio, ovvero al familiare che avesse presentato entro 365 giorni dall'avvenuto decesso, la domanda di ammissione. Il Socio si impegna a rinunciare al ricorso all’Autorità giudiziaria per tutte le controversie nascenti dal contratto associativo ed a rimetterne la decisione agli Organi statutari a ciò preposti.
I Soci, nei loro reciproci rapporti personali, devono assumere come codice di comportamento la lealtà e il mutuo rispetto. Essi devono improntare a cordialità i rapporti con la Dirigenza alla quale, tra l’altro, hanno sempre diritto di richiedere informazioni e chiarimenti di qualsiasi tipo, ottenendo adeguato riscontro; a tal fine, possono anche avanzare istanze, denunce, ricorsi o altro, purché formulati in termini civili e corretti. Tutti i Soci, indistintamente, hanno il dovere di:
• Improntare la propria condotta ad un elevato senso di lealtà e di convivenza sociale;
• Contribuire allo sviluppo dell’Associazione;
• Contribuire alla migliore riuscita delle manifestazioni indette dall’Associazione;
• Osservare scrupolosamente lo Statuto, il Regolamento e le disposizioni emanate dagli Organi associativi; non compiere atti che danneggino o pregiudichino l’immagine dell'Associazione.

ART. 19 – Perdita della qualifica di socio

La qualifica di Socio si perde per recesso, radiazione o decesso. - Recesso: chiunque aderisca all’Associazione può in qualsiasi momento comunicare per iscritto la sua volontà di recedere dal numero dei partecipanti. Il recesso ha efficacia dopo 30 giorni dalla comunicazione scritta al Presidente.
- Radiazione: viene deliberata dal Collegio dei Probiviri nei confronti del Socio che si sia reso responsabile di violazione dello Statuto, del Regolamento e che abbia tenuto un comportamento estremamente grave, incompatibile con la qualifica di Socio, contrario allo spirito Associativo o che senza giustificato motivo si renda moroso nel versamento delle quote associative annuali nei termini stabiliti. Le deliberazioni prese in materia di sospensione e radiazione debbono essere comunicate ai Soci destinatari mediante posta elettronica, a firma del Presidente dell'Associazione. Hanno efficacia dopo 10 giorni dalla notifica del provvedimento.

ART. 20 – Provvedimenti disciplinari

Qualora il Socio venga meno alle norme di convivenza sociale, alle norme di correttezza, di lealtà e gli vengano addebitate azioni comunque disonorevoli, che però non rendano incompatibile la qualifica di Socio, può incorrere nei seguenti provvedimenti disciplinari: a) Deplorazione b) Censura c) Sospensione dalla vita associativa (sito Internet/forum compresi) fino ad un massimo di dodici mesi. Tali provvedimenti sono inflitti dal Consiglio Direttivo, sono appellabili per iscritto al Collegio dei Probiviri, entro 15 giorni dalla data del ricevimento della comunicazione. Il Presidente dell’Associazione può, cautelativamente, infliggere il provvedimento disciplinare della sospensione in attesa della delibera del Consiglio Direttivo, che dovrà avvenire entro 7 giorni dalla data di sospensione. Tale prerogativa non sarà esercitatile nei 15 giorni precedenti le assemblee.